Una condizione molto comune
I calcoli biliari (colelitiasi) sono presenti nel 10-20% della popolazione, particolarmente donne over 40. Si formano nella cistifellea, organo a forma di pera che immagazzina la bile prodotta dal fegato. Spesso asintomatici (calcoli silenti), possono causare problemi quando ostruiscono i dotti biliari.
I tipi di calcoli
Colesterolo (80%)
Formati da colesterolo precipitato. Più frequenti.
Pigmenti (20%)
Bilirubina. Spesso associati a emolisi o cirrosi.
Misti
Combinazione.
I fattori di rischio
- 4 F classiche: Female (donna), Forty (over 40), Fat (sovrappeso), Fertile (con gravidanze)
- Dieta ricca di grassi e zuccheri
- Dieta povera di fibre
- Obesità
- Perdita di peso rapida
- Famigliarità
- Diabete
- Sindrome metabolica
- Pillola anticoncezionale
- Estrogeni (gravidanza, TOS)
- Sedentarietà
- Età
- Cibo industriale
- Saltare i pasti regolarmente
I sintomi
Asintomatici
Maggior parte. Scoperta casuale.
Colica biliare
- Dolore epigastrico/ipocondrio destro
- Irradiazione a spalla destra, dorso
- Nausea, vomito
- Insorgenza dopo pasti grassi
- Durata: 30 minuti-ore
- Talvolta crisi notturne
Complicanze
- Colecistite (infiammazione)
- Coledocolitiasi (calcolo nel coledoco)
- Pancreatite biliare
- Itterizia
- Colangite (infezione gravi)
Diagnosi
- Ecografia addominale (standard)
- Eventualmente colangio-RM
- Esami sangue (bilirubina, fosfatasi alcalina, transaminasi)
Trattamento convenzionale
Asintomatici
Generalmente nessun trattamento. Sorveglianza.
Sintomatici
Colecistectomia (rimozione cistifellea), generalmente laparoscopica. Standard.
Acido ursodesossicolico
Può sciogliere alcuni calcoli di colesterolo (piccoli, in cistifellea funzionante). Lento, alta recidiva.
La prevenzione
Mantenere peso adeguato
Senza diete drastiche (la perdita rapida aumenta rischio).
Dieta mediterranea
- Fibre abbondanti
- Frutta, verdura
- Cereali integrali
- Olio extravergine d'oliva (effetto positivo)
- Frutta secca
- Pesce
Limitare
- Grassi saturi eccessivi
- Zuccheri raffinati
- Cibi processati
- Eccesso di colesterolo dietetico
- Alimenti raffinati
Pasti regolari
Saltare pasti permette ristagno biliare. Mangiare 3 pasti al giorno facilita svuotamento cistifellea.
Movimento regolare
Riduce rischio significativamente.
Caffè
Studi mostrano effetto protettivo (2-3 tazze/die).
Nuts
30 g/die di frutta secca riduce rischio.
Vitamina C
Aiuta nella conversione del colesterolo.
Lecitina
Tradizionalmente per supporto biliare.
Per chi ha calcoli silenti
Strategie per prevenire sintomi/crescita:
Erbe coleretiche e colagoghe
Stimolano produzione e flusso biliare:
- Carciofo (cinarina)
- Tarassaco
- Boldo
- Curcuma (cautela in calcoli grandi)
- Cardo mariano
- Rosmarino
- Menta piperita
Cautela: in calcoli grandi (sopra 1 cm) o ostruenti, lo stimolo eccessivo può scatenare colica. Sempre con medico.
Integratori utili
- Lecitina di soia: 1-2 cucchiai/die
- Vitamina C: 1-2 g/die
- Omega 3
- Magnesio
- Sali biliari (per chi senza cistifellea)
Alimentazione
- Fibre abbondanti
- Olio extravergine
- Limitare grassi industriali
- Pasti regolari
- Idratazione
Dopo la colecistectomia
Dopo rimozione della cistifellea:
- Bile riversata direttamente dal fegato all'intestino
- Maggiore difficoltà a digerire grassi (per alcuni)
- Possibile diarrea o feci grasse
- Carenze di vitamine liposolubili nel tempo
- Strategia: pasti più piccoli, grassi moderati, eventualmente sali biliari, enzimi digestivi
Considerazioni speciali
Gravidanza
Aumenta rischio. Sintomi spesso peggiorano in gravidanza per ormoni.
Diabete
Aumenta rischio. Prevenzione attiva.
Perdita di peso
Mai drastica (oltre 1-1,5 kg/settimana). Aumenta drasticamente rischio calcoli. Diete bilanciate, lente.
Quando rivolgersi al medico
Sempre per dolore biliare. Particolarmente:
- Dolore intenso prolungato
- Febbre
- Ittero (giallo)
- Vomito persistente
- Urine scure, feci chiare
Le complicanze (colecistite, colangite, pancreatite) sono emergenze.
Una prevenzione possibile
I calcoli biliari sono in gran parte prevenibili con stile di vita adeguato. Per chi ha calcoli silenti, supporto fitoterapico mirato e attenzione dietetica possono prevenire problemi. Per chi ha sintomi, valutare con il chirurgo l'opportunità di colecistectomia, l'intervento più sicuro e definitivo.