Un fiore dalle mille virtù
La calendula (Calendula officinalis), conosciuta anche come fiorrancio, è una pianta annuale dai vivaci fiori giallo-arancioni che fioriscono dalla primavera all'autunno. Usata fin dall'antichità nella medicina tradizionale europea, è oggi uno dei rimedi cutanei più amati per la sua delicatezza e versatilità.
I principi attivi
I petali contengono flavonoidi, triterpeni (calendulina), carotenoidi (responsabili del colore), saponine e oli essenziali. La sinergia di questi composti spiega le sue molteplici proprietà.
Le principali proprietà
- Cicatrizzante: stimola la formazione di nuovo tessuto e accelera la guarigione delle ferite
- Antinfiammatoria: riduce arrossamento, gonfiore e prurito
- Antibatterica e antifungina: contrasta infezioni cutanee superficiali
- Lenitiva: calma irritazioni, scottature e pruriti
- Idratante: ristabilisce la barriera cutanea in pelli secche
- Antiossidante: protegge la pelle dai radicali liberi
Per quali problemi cutanei
Ferite, abrasioni e tagli
L'uso topico di calendula accelera la cicatrizzazione e riduce il rischio di infezione. È particolarmente indicata per ferite poco profonde e abrasioni.
Scottature solari ed eritemi
Le creme e gli oli alla calendula calmano l'infiammazione e favoriscono la rigenerazione cellulare dopo eccessiva esposizione solare.
Dermatiti e eczemi
Riduce arrossamento e prurito nelle dermatiti atopiche, da contatto e seborroiche, anche in bambini e neonati grazie alla sua delicatezza.
Pelle screpolata e ragadi
Ideale per mani screpolate, ragadi del capezzolo in allattamento, ragadi delle labbra invernali. È sicura anche per i neonati.
Irritazioni intime
I lavaggi con infuso di calendula leniscono irritazioni e arrossamenti delicati di mucose intime.
Le formulazioni più efficaci
- Crema o pomata: per uso quotidiano su pelle irritata o ferite
- Oleolito: olio di calendula per massaggi, cura della pelle dei neonati, smagliature
- Tintura madre: per impacchi, gargarismi (mal di gola), lavaggi
- Infuso: per lavaggi cutanei e bagni decongestionanti
Uso interno
L'infuso di calendula assunto per via orale ha proprietà digestive e antinfiammatorie sulla mucosa gastroenterica, utile in caso di gastriti e coliti lievi. La dose è 1 cucchiaino di fiori in tazza, 2-3 volte al giorno.
Controindicazioni
Possibili reazioni allergiche in chi è sensibile alle Asteraceae (camomilla, margherita, ambrosia). Sconsigliata per uso interno in gravidanza per la sua azione emmenagoga.