Una radice di lunga storia
La liquirizia (Glycyrrhiza glabra) è un arbusto perenne mediterraneo e mediorientale, le cui radici sono usate da almeno 4000 anni. Egizi, Greci, Cinesi (dove è uno dei rimedi più importanti della medicina tradizionale, gan cao) la consideravano una pianta preziosa. Il suo sapore caratteristicamente dolce viene dalla glicirrizina, 50 volte più dolce dello zucchero.
Composizione
- Glicirrizina: il principio principale, con azione cortisone-simile
- Glabridina: con effetti antiossidanti e fitoestrogenici
- Flavonoidi: liquiritigenina, isoliquiritigenina
- Polisaccaridi: ad azione immunomodulante
- Saponine
I benefici principali
Salute gastrica
Una delle indicazioni più validate. Protegge la mucosa gastrica, accelera la guarigione di ulcere, riduce reflusso. La DGL (Deglycyrrhizinated Licorice, liquirizia deglicirrizinata) è particolarmente efficace senza gli effetti sulla pressione.
Supporto surrenali
La glicirrizina inibisce un enzima che disattiva il cortisolo, prolungandone l'azione. Utile in:
- Fatica surrenale
- Ipotensione
- Burnout
- Astenia cronica
- Sindrome da fatica cronica
Tosse e affezioni respiratorie
Tradizionale espettorante e antitussivo. Componente classico di sciroppi.
Antimicrobica
Attiva contro Helicobacter pylori, virus respiratori, alcuni batteri.
Antinfiammatoria
Per pelle, articolazioni, mucose. Tradizionalmente usata in dermatologia.
Salute femminile
Effetti fitoestrogenici lievi utili in sindrome premestruale e perimenopausa.
Detossificazione epatica
Supporta il fegato. Usata storicamente in epatiti.
Forme e dosaggi
- Radice in tisana: 1-2 cucchiaini per tazza
- Estratto secco: 200-400 mg al giorno
- DGL (per stomaco): 380-760 mg prima dei pasti, da masticare
- Tintura madre: 30-50 gocce 2-3 volte al giorno
PRECAUZIONI IMPORTANTI
La liquirizia ha effetti significativi sulla pressione e sui minerali:
- Aumenta la pressione arteriosa: per inibizione della 11-beta-idrossisteroidodeidrogenasi
- Riduce potassio: rischio ipopotassiemia
- Trattiene sodio e acqua: edema, gonfiore
- Uso prolungato (oltre 6 settimane) a dosi elevate: rischio pseudoaldosteronismo
Controindicata in
- Ipertensione
- Insufficienza cardiaca
- Insufficienza renale
- Gravidanza (rischio parto pretermine)
- Allattamento
- Cirrosi epatica
- Ipopotassiemia
- Diabete (può aumentare glicemia)
Interazioni
- Diuretici, antipertensivi (interferenza)
- Digossina (rischio aumentato)
- Cortisone (potenziamento)
- Pillola anticoncezionale (riduzione efficacia)
- Anticoagulanti
Per uso sicuro prolungato, preferire DGL (deglicirrizinata) che mantiene gli effetti gastrici senza quelli sulla pressione.
Una pianta da rispettare
La liquirizia è uno di quei rimedi naturali con effetti farmacologici significativi che vanno trattati con rispetto. Per uso quotidiano (caramelle, infusi), le quantità sono di solito modeste e sicure. Per uso terapeutico mirato, sempre con consapevolezza dei suoi effetti sulla pressione e sotto controllo medico in caso di patologie.