Una piccola bacca dal grande potere
Il mirtillo nero (Vaccinium myrtillus) è una piccola bacca scura che cresce nei boschi montani europei. Da non confondere con i mirtilli giganti coltivati (Vaccinium corymbosum) che hanno effetti simili ma meno concentrati. Il mirtillo nero selvatico contiene infatti quantità eccezionali di antocianine, i pigmenti viola-blu responsabili della maggior parte dei suoi benefici.
I principi attivi
I composti più importanti sono:
- Antocianine: oltre 15 tipi diversi, tra cui malvidina, cianidina, delfinidina
- Tannini: ad azione astringente
- Vitamina C: in buona quantità
- Resveratrolo e altri polifenoli
- Pectine: fibre solubili benefiche per l'intestino
I benefici principali
Microcircolazione
Le antocianine rinforzano la parete dei capillari, riducendo la fragilità capillare. Migliorano la microcircolazione in tutto l'organismo. Utile in:
- Fragilità capillare e ematomi facili
- Insufficienza venosa cronica
- Gambe pesanti, gonfiore, varici
- Emorroidi
- Cellulite
Salute oculare
Le antocianine si concentrano nella retina e migliorano la rodopsina, il pigmento visivo responsabile della visione notturna. Studi sui piloti della RAF durante la seconda guerra mondiale documentarono già questi effetti. Utile in:
- Visione notturna ridotta
- Affaticamento visivo da schermo
- Prevenzione della degenerazione maculare senile
- Retinopatia diabetica
- Cataratta precoce
Potere antiossidante
Tra i frutti più ricchi di antiossidanti, protegge le cellule dallo stress ossidativo legato all'invecchiamento e a molte patologie croniche.
Funzione cognitiva
Studi mostrano effetti neuroprotettivi, miglioramento di memoria e funzioni esecutive, particolarmente nell'anziano. Le antocianine attraversano la barriera ematoencefalica e proteggono i neuroni.
Salute cardiovascolare
Riduce la pressione, l'aggregazione piastrinica e i marker infiammatori sistemici. Effetto cardio-protettivo cumulativo con il consumo regolare.
Effetto antidiabetico
Contribuisce a regolare la glicemia migliorando la sensibilità insulinica, utile sia nella prevenzione che nel diabete conclamato.
Come assumerlo
Frutto fresco o congelato
100-150 grammi al giorno in stagione, o congelati fuori stagione. Aggiungere a yogurt, porridge, frullati. Le forme congelate mantengono benissimo gli antociani.
Mirtillo essiccato
Versione concentrata, ma attenzione agli zuccheri aggiunti nelle versioni commerciali.
Estratto secco standardizzato
Per uso terapeutico, le dosi efficaci sono 80-160 mg al giorno di estratto standardizzato al 25-36% in antocianosidi, suddiviso in 1-2 somministrazioni.
Succo
Da consumare puro non zuccherato, 30-50 ml al giorno.
Combinazioni sinergiche
- Ginkgo biloba: per circolazione e funzioni cognitive
- Vite rossa: per insufficienza venosa
- Centella asiatica: per microcircolazione e tessuti connettivi
- Luteina e zeaxantina: per salute oculare
- Vitamina C: per parete vasale
Precauzioni
Il mirtillo è generalmente molto sicuro. Può potenziare l'effetto di anticoagulanti (warfarin). Può abbassare la glicemia, richiedendo monitoraggio in diabetici in terapia. Dosi elevate di estratto possono causare lievi disturbi gastrointestinali.