Una pianta da rivalutare
L'ortica (Urtica dioica) è una pianta selvatica che cresce ovunque in Europa, spesso considerata erbaccia. In realtà è uno dei più potenti integratori naturali a costo zero, ricca di clorofilla, minerali e composti bioattivi. Usata da Greci, Romani e nella medicina monastica medievale, è uno dei pilastri della fitoterapia europea tradizionale.
Composizione nutrizionale
L'ortica è uno dei vegetali più ricchi di nutrienti in assoluto:
- Ferro: in quantità eccezionali per un vegetale
- Calcio: più del latte a parità di peso
- Magnesio, potassio, silice
- Vitamine A, C, K, gruppo B
- Proteine vegetali complete con tutti gli aminoacidi essenziali (rara nei vegetali)
- Clorofilla in alta concentrazione
- Acido caffeico, quercetina, rutina: potenti antiossidanti
I benefici principali
Antianemica naturale
Grazie all'alto contenuto di ferro biodisponibile (in forma altamente assimilabile) e di clorofilla, è uno dei migliori rimedi naturali per anemia da carenza marziale, particolarmente utile in donne con cicli abbondanti, gravidanza, atleti.
Depurativa generale
Stimola fegato e reni, favorendo l'eliminazione di tossine attraverso urine e bile. Ottima per cure depurative primaverili e autunnali.
Diuretica naturale
Aumenta la diuresi senza depauperare l'organismo di minerali (anzi, ne fornisce). Utile in ritenzione idrica, cellulite, gotta, calcoli renali da acido urico.
Salute di capelli e unghie
L'alto contenuto di silice, ferro e zinco ne fa un tonico straordinario per capelli, riducendo la caduta e migliorandone forza e lucentezza. Le frizioni con decotto di ortica sono un rimedio tradizionale validissimo.
Salute prostatica
La radice di ortica (parte diversa dalle foglie) è efficace nell'iperplasia prostatica benigna, riducendo i sintomi urinari. Spesso usata in combinazione con la palma nana.
Antinfiammatoria
Utile in artrosi e artrite, sia per uso interno (riduce marker infiammatori) sia per uso topico (urticazione tradizionale sui punti dolenti).
Allergie stagionali
Studi hanno mostrato efficacia nella rinite allergica per l'azione antistaminica naturale della quercetina.
Come usarla
Foglie fresche
Raccogliere le cime tenere primaverili con guanti. Una volta cotte (anche solo passate in acqua bollente) perdono la capacità urticante. Si usano in zuppe, risotti, frittate, ripieni, pesto. Sostituiscono perfettamente gli spinaci con un valore nutrizionale superiore.
Tisana
1-2 cucchiaini di foglie essiccate in tazza, infusione 10 minuti, 2-3 tazze al giorno per cicli di 4-6 settimane.
Decotto
30 grammi di foglie in 500 ml di acqua, bollire 10 minuti. Da bere o usare per impacchi su capelli e cuoio capelluto.
Estratto secco in capsule
500-1000 mg al giorno per uso pratico e standardizzato.
Succo fresco
Estratto da foglie fresche con centrifuga o estrattore, 30-60 ml al giorno diluiti in acqua o succo di mela. La forma più concentrata e mineralizzante.
Per i capelli
Il decotto raffreddato applicato sul cuoio capelluto dopo lo shampoo, lasciato in posa 5-10 minuti e poi risciacquato (o lasciato in posa), rinforza i capelli e contrasta la caduta. Cicli di 1-2 mesi mostrano effetti visibili.
Controindicazioni
Sconsigliata in caso di insufficienza renale, edema da insufficienza cardiaca, terapia con anticoagulanti. Cautela in gravidanza per uso prolungato di estratti concentrati. Possibili reazioni allergiche in soggetti predisposti.